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domenica 10 gennaio 2021

Approfondimento: Cose nei libri e nei racconti

IL RITRATTO DI DORIAN GRAY

La 'cosa' che forse mi ha affascinato maggiormente nella lettura di un libro o nell'ascolto di un racconto è stato il dipinto, ritratto, ne "Il ritratto di Dorian Gray" di Oscar Wilde. 

All'interno del racconto, oltre a ricoprire un ruolo fondamentale nella trama, racchiude in sé alcuni tra i desideri più reconditi dell'uomo, specialmente nell'epoca in cui è stato scritto il libro, su tutti il desiderio di non invecchiare mai e di poter vivere in eterno. Ovvero la possibilità illusoria di poter sconfiggere l'unico avversario che l'uomo non potrà mai battere.

Apprezzo molto il legame che vi è tra la materialità di una 'cosa' come il ritratto e la trascendenza del protagonista stesso; il quale, durante il racconto, viene più volte affiancato quasi ad essere una figura divina grazie alla sua bellezza ineguagliabile.

https://www.studiarapido.it/il-ritratto-di-dorian-gray-riassunto-commento/


mercoledì 30 dicembre 2020

Step 28: La sintesi finale

 VARIOMETRO

Il variometro [step: 1] è uno strumento creato nel 1929 da Alexander Martin Lippisch e Robert Kronfeld [step: 9], per la misurazione della velocità verticale durante il volo. Questo oggetto fa parte della strumentazione di bordo di un aereo e, più precisamente, rientra nella categoria degli strumenti a capsula, insieme all'altimetro e all'anemometro, come riportato nella tassonomia [step: 14] dello strumento, ed è inoltre di largo utilizzo [step: 22] anche in discipline come il parapendio e il deltaplano, dette discipline a volo libero. 

Analizzando la notorietà dello strumento possiamo dire che, nonostante il suo vasto utilizzo, il variometro, non goda di molta fama a livello popolare, infatti, tolto tra gli appassionati e i professionisti, non è uno strumento molto conosciuto, prevalentemente a causa della sua grande specificità d'uso che ne compromette la pubblicizzazione [step 13] e quindi la diffusione mediatica, limitando questo strumento ad essere presente quasi esclusivamente all'interno di testi come manuali didattici [step: 10] o norme aeronautiche [step: 23]. Al netto di queste considerazioni possiamo però constatare che, in un certo senso, il variometro, e in generale la strumentazione di bordo, riesca a vivere di luce riflessa grazie alla grande notorietà simbolica [step: 6] e storica dell'aeroplano causa e conseguenza delle sue numerose rappresentazioni cinematografiche [step: 12] e fumettistiche [step: 21].

Contestualizzando storicamente le discipline di utilizzo del variometro, si può notare come esse siano frutto di una ricerca molto intensa da parte di alcune delle più grandi menti ingegneristiche e pionieristiche della loro epoca, come: Ibn Finas, Leonardo Da Vinci, George Cayley, Francis Herbert Wenham e molti altri, che grazie ai loro contributi scientifici nei campi dell'aeronautica e della meccanica [step: 4] hanno permesso ai fratelli Wilbur e Orville Wright di coronare questo sogno. Sia la storia dietro a questa ricerca o sia il largo uso di questa invenzione durante la guerra, è un dato di fatto che questa macchina volante abbia vissuto un grande splendore durante lo scorrere del tempo. Questo successo può in qualche modo essere rappresentato dalla frequenza di utilizzo della parola 'aeroplano' [step: 24], nella lingua italiana e inglese all'interno dei libri, e tramite le raffigurazioni simboliche presenti sui francobolli [step: 18], che essendo documenti ufficiali coniati dallo stato, rivestono un ruolo importante nel racconto della condizione economica e sociale di un paese. Tutto questo per dare un'idea dell'impatto che ebbe nei vari periodi storici questa invenzione, con un occhio di riguardo a ridosso della prima e della seconda guerra mondiale. 

Per quanto riguarda invece il funzionamento del variometro pneumatico esso si basa sul principio fisico [step: 5] che determina la variazione di pressione atmosferica in funzione delle diverse altitudini, tale principio viene sfruttato nella parte anatomica dello strumento [step 16] ovvero comprimendo o dilatando la capsula aneroide forata, posta all'interno di una cassa [step 3] contenente aria avente la stessa pressione di quella esterna, alla medesima quota del velivolo, in modo da poter rilevare la variazione di pressione e correlare questa informazione con la variazione di velocità verticale. C'è da aggiungere che nel tempo anche il variometro è stato soggetto a dei cambiamenti e così anche il suo funzionamento, ad esempio prima pneumatico e poi elettrico. Alcuni di questi cambiamenti sono documentati tramite dei brevetti [step 17] intenti a spiegare ed implementare altri dettagli non presenti nella versione originale.

Visivamente un variometro pneumatico, nella cabina di pilotaggio, è un quadrante di plastica e vetro [step: 8] indicante tramite delle lancette il valore della velocità verticale del velivolo, moltiplicata per un opportuno coefficiente, e misurato in metri al secondo o piedi al minuto [step: 15], a seconda del paese di provenienza dello strumento. Per quanto riguarda il volo libero si predilige, invece, il variometro elettrico avente una forma molto simile ad un telefono portatile e su cui si leggono i valori tramite un display; costituito a sua volta da alcuni componenti elettronici come conduttori, semi-conduttori ed isolanti [step: 26] insieme a dei sensori di pressione. Infine, per offrire una panoramica completa dello strumento, notiamo che grazie al suo indispensabile utilizzo in alcune discipline aeree e alle varie tipologie in commercio, anche sotto forma di applicazione telefonica [step: 20], le previsioni di mercato [step: 11] del variometro sono in crescita per i prossimi anni.

Alcuni dei concetti principali espressi in questo articolo riepilogativo possono essere visti sotto forma di mappa concettuale [step: 27], arricchiti con l'ausilio di un abbecedario [step: 19] e rivissuti tramite un racconto mitologico [step: 7], per aumentare il bagaglio lessicale e culturale del lettore interessato; avendo ancora una volta il piacere di ricordare quanto il desiderio del volo abbia segnato indelebilmente la nostra cultura.




lunedì 28 dicembre 2020

Step 25: Cose personali

Un oggetto riguardante il mio passato: Il pallone

Questo oggetto ha caratterizzato molto il mio passato.

In tenera età mi ha aiutato a crescere come persona all'interno di un contesto di squadra, tramandandomi valori importanti come il sacrificio, la fatica e l'amicizia.

Per poi, in età adolescenziale, pormi davanti a situazioni di pressione e di sfida, permettendomi anche qui una crescita oltre al semplice sport.




Un oggetto riguardante il mio presente: L'orologio

Non trovo nessun altro strumento o aggeggio che possa descrivere meglio il mio presente se non l'oggetto stesso che lo determina. 

Lo strumento che mi ricorda perché il presente è tanto importante costringendomi a vedere la sua evanescenza. 

Che mi costringe a correre invece che camminare.


Un oggetto riguardante il mio futuro: 

Lascerò questo spazio vuoto perché non so cosa la vita abbia in serbo per me e non voglio indovinare nessun dettaglio.

sabato 26 dicembre 2020

Step 24: Le parole nella storia

VARIOMETRO


Mediante l'utilizzo del software "Google Ngram Viewer", il quale traccia grafici storici dei termini in ingesso, verrà svolta un'analisi quantitativa delle ricerche inerenti ad alcuni termini correlati al variometro. Per accedere al software sopra citato cliccare qui.


Termine in ingresso: Variometro
Lingua: Italiano
Grafico:  (premere sul grafico per vederlo più nel dettaglio)

Termine in ingresso: Variometer
Lingua: Inglese
Grafico:  (premere sul grafico per vederlo più nel dettaglio)


Analisi:
Nell'effettuare l'analisi di questo grafico possiamo cogliere una piccola curiosità legata all'utilizzo della parola variometro prima dell'invenzione dello strumento stesso. Questo accade perché il termine immesso nella barra di ricerca in realtà non rappresenta solamente lo strumento che si sta descrivendo in questo blog, bensì, come espresso nel primo post, anche altri oggetti. 
Infine riscontriamo coerentemente alle nostre aspettative una curva molto alta nel periodo di creazione dello strumento.



Termine in ingresso: Aeroplano (senza distinzione tra maiuscole e minuscole)
Lingua: Italiano
Grafico: (premere sul grafico per vederlo più nel dettaglio)


Termine in ingresso:  Aircraft (senza distinzione tra maiuscole e minuscole)
Lingua: Inglese
Grafico: (premere sul grafico per vederlo più nel dettaglio)


Analisi:
In questi grafici si possono vedere gli andamenti della parola (Aeroplano, Aircraft), inerente al variometro siccome rappresenta il mezzo di trasporto in cui lo strumento viene impiegato.
Notiamo come in entrambi i grafici inerenti alla parola aeroplano, nelle due lingue, si possa riscontrare un innalzamento delle citazioni nei libri subito dopo l'inizio del 1900, ovvero nel periodo della costruzione dello stesso da parte dei fratelli Orville e Wilbur Wright, e intorno al 1914/15 corrispondente all'inizio della prima guerra mondiale, dove gli aerei ebbero un ruolo cruciale. 



Termine in ingresso: Alexander Martin Lippisch, Robert Kronfeld
Lingua: Inglese 
Grafico:  (premere sul grafico per vederlo più nel dettaglio)


Analisi:
Da questo grafico riusciamo a dedurre che l'inventore che ha beneficiato maggiormente della scoperta del variometro, almeno sotto il punto di vista della notorietà, è stato Robert Kronfeld, infatti si può constatare che proprio nel periodo della scoperta dello strumento il grafico riceve una ripida ascesa.
Tengo comunque a precisare che anche Alexander Martin Lippisch ha beneficiato dell'invenzione, ma a confronto di Kronfeld il cambiamento è minimo.




giovedì 26 novembre 2020

Step 18: I francobolli

 VARIOMETRO


Cos'è il francobollo:

Il francobollo (l'etimologia della parola francobollo deriva da franco, cioè libero da spese o tasse, e bollo, ad indicare la sua autenticità e autorità) è un documentostampato da una parte e gommato sul retro, che serve per l'affrancatura dei servizi di corrispondenza postale. Adoperato nel servizio postale autorizzata dallo Stato emittente, rappresenta la prova del pagamento anticipato per prestazioni quali la spedizione di una lettera o di un pacco ad un destinatario. Quando un francobollo non è più adatto al suo compito, ad esempio per variazione delle tariffe postali, l'amministrazione emittente può determinarne la cessazione del suo uso ponendolo "fuori corso". Data la natura di valori emessi da uno Stato la contraffazione dei francobolli è un reato.


Perché è importante:

Il francobollo è una parte indissolubile di storia, ha date ed importanza tali da riuscire, a volte, persino a descrivere il periodo storico mettendo in luce alcune sfaccettature tipiche dell'epoca.


Di seguito vi sarà un elenco dei francobolli personalmente ritenuti più caratteristici dell'epoca e raffiguranti il contesto tecnologico del variometro:

Prego di fare particolarmente attenzione a questo francobollo siccome rappresenta alcuni passi importanti del blog, come la citazione al grande Leonardo Da Vinci, già ricordato negli step precedenti e la scritta "volo verticale" che è esattamente l'ambito in cui il variometro lavora.




Qui di seguito si possono vedere quattro francobolli coniati per celebrare il centenario del primo volo a motore, data francobollo: 2003.
In alto, in ciascuna foto, si legge: Pionieri dell'aviazione italiana 
I nomi delle persone raffigurate sono (partendo dall'immagine in alto a sinistra e girando in senso orario): Mario Calderare, Mario Cobianchi, Gianni Caproni, Alessandro Marchetti.


Consci del momento storico che l'Italia stava vivendo nella prima metà del XX secolo, possiamo effettuare qualche considerazione in merito al francobollo sottostante.

Nel 1932 in Italia ed in tutta Europa era già iniziata da tempo la presa al comando da parte dei partiti nazionalisti, sappiamo che l'Italia stessa era già sotto lo stretto dominio fascista in quello che poi verrà definito "il ventennio fascista" e che in Germania il futuro Fuhrer da lì a poco prenderà il comando.

Al netto di questa breve considerazione storica possiamo già notare come in questo francobollo si esalti l'eccellenza italiana esponendo due dei più grandi personaggi storici che l'umanità abbia mai conosciuto.





Bibliografia e fonti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Francobollo

sabato 21 novembre 2020

Step 15: I numeri

 VARIOMETRO


Il numero:

In matematica, un numero è un modo di esprimere una quantità, oppure la posizione in un elenco di elementi, oppure il rapporto tra grandezze dello stesso tipo. Il concetto di numero nasce per la necessità del conteggio, come astrazione del concetto di quantità, realizzato attraverso una corrispondenza biunivoca tra elementi di due insiemi distinti.




I tipi di numeri:

- Naturali (N)

- Interi (Z)

- Razionali (Q)

- Irrazionali 

- Reali (R) ( dati da razionali Unione irrazionali)

- Complessi (C)


Numerologia, credenze e superstizioni:

La numerologia è quella branca dell'esoterismo che studia i numeri non solo per il loro aspetto quantitativo e matematico, ma che attribuisce loro anche delle qualità mistiche, mettendole in relazione con le caratteristiche di oggetti fisici ed esseri viventi.

La numerologia e la divinazione numerologica erano pratiche popolari nel mondo antico, soprattutto fra i seguaci di Pitagora, ma oggi sono considerate una pseudoscienza. Questo sviluppo è storicamente simile a quello avuto dall'astrologia nei confronti dell'astronomia o dall'alchimia nei confronti della chimica.



I numeri e le calibrazioni del variometro:

Il variometro è uno strumento che può essere calibrato in metri al secondo, piedi al minuto (1 ft / min = 0,00508 m / s) o nodi (1 kn ≈ 0,514 m / s), a seconda del paese e del tipo di aeromobile. In genere è collegato alla fonte di pressione statica esterna del velivolo.

La lettura dei valori su un variometro è piuttosto semplice, tendenzialmente ci sono una serie di numeri che vanno moltiplicati per la costante moltiplicativa 100, e rappresentano la velocità verticale, nell'unità di misura scelta, del velivolo; questo strumento mette ben in evidenza la velocità ascensionale e discensionale, infatti quando si guadagna quota la lancetta sarà nella meta alta del quadrante, vice versa, nel caso in cui si stesse perdendo quota la lancetta indicherà un numero nella metà bassa del quadrante.




Bibliografia e fonti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Numero

https://it.wikipedia.org/wiki/Numerologia

Step 13: La pubblicità

 VARIOMETRO


La pubblicità:

Con pubblicità si intende quella forma di comunicazione di massa usata dalle imprese per creare consenso intorno alla propria immagine, con l'obiettivo di conseguire i propri obiettivi di marketing (es. vendita di prodotti).

Caratteristica principale della comunicazione pubblicitaria è diffondere dunque messaggi preconfezionati a pagamento attraverso i mass-media, con l'obiettivo che il consenso si trasformi in atteggiamenti o comportamenti positivi da parte del pubblico o consumatore che non consistono solo o semplicemente nell'acquisto del prodotto o servizio: la pubblicità informa, persuade, seduce il pubblico ed è ritenuta corretta se fidelizza l'utente finale in base a principi civili e umanizzanti.


Verranno presentate alcune locandine vintage inerenti ai velivoli e agli strumenti di volo, per via della loro maggiore notorietà, per poi concludere con un'immagine pubblicitaria di un variometro attualmente in commercio.

Aeroplano:

Altimetro:


Variometro:



Bibliografia e fonti:

https://it.wikipedia.org/wiki/Pubblicità

sabato 7 novembre 2020

Step 9: Gli inventori ed il contesto storico

 VARIOMETRO


Alexander Martin Lippisch 


Alexander Martin Lippisch (2 novembre 1894-11 febbraio 1976) è stato un ingegnere aeronautico tedesco, un pioniere dell'aerodinamica che ha dato importanti contributi alla comprensione dei velivoli senza coda, delle ali delta e dell'effetto suolo, e ha lavorato anche negli Stati Uniti.

Ha sviluppato e realizzato tutti i concetti con l'ala delta per funzionare praticamente negli aerei da combattimento dell'ala delta supersonica e nei deltaplani. Le persone con cui ha lavorato hanno continuato lo sviluppo dell'ala delta e dei concetti di volo supersonico nel corso del 20 ° secolo. I suoi progetti più famosi sono l'interceptor a razzo Messerschmitt Me 163: 174 e il Dornier Aerodyne. Fu il co-inventore del variometro nell'anno 1929.



Robert Kronfeld


Il capo dello squadrone Robert Kronfeld, AFC (5 maggio 1904 - 12 febbraio 1948) è stato un campione austriaco di volo a vela e progettista di alianti degli anni '20 e '30. È diventato un suddito britannico e un pilota collaudatore della RAF. Fu ucciso mentre provava un aliante nel 1948. Fu il co-inventore del variometro nel 1929.


Contesto storico e culturale del 1900:

L’inizio del Novecento vive un periodo di grande espansione economica, grazie allo sfruttamento delle materie prime  nelle colonie, negli USA viene introdotta la catena di montaggio, mentre l’Italia conosce l’esperienza liberale e laica del governo giolittiano. Tuttavia la vera svolta storica si ha nel 1914 con l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando D’Asburgo a Sarajevo che porta l’Austria a dichiarare guerra alla Serbia. L’Italia, facente parte della Triplice Alleanza con Germania e Austria, inizialmente si dichiara neutrale ma la politica interna induce il Paese a schierarsi contro i suoi vecchi alleati. L’esercito italiano subisce una grave sconfitta a Caporetto, Cadorna subentra a Diaz, gli Austriaci sono respinti lungo il Piave e saranno definitivamente sconfitti  nella battaglia di Vittorio Veneto. Contemporaneamente in Russia ha inizio la Rivoluzione Russa e sale al potere Lenin; i trattati di pace firmati a Versailles infliggono delle pesanti penalizzazioni agli sconfitti: l’Impero austro-ungarico viene sciolto e la Germania è costretta a pagare ingenti debiti di guerra, nascerà la Repubblica di Weimar e una grave crisi economica sconvolgerà l’Occidente. L’Italia ha il Trentino Alto Adige e la Venezia Giulia.

Si rafforzano il nazionalismo e l’imperialismo, nascono i movimenti socialisti e i partiti comunisti (Comune di Parigi, Prima, Seconda e Terza Internazionale). Il capitalismo è il sistema dominante nel Novecento e gli intellettuali da un lato propongono nuove teorie e forme di avanguardia, dall’altro non riescono ad uscire dal sistema culturale burocratico; ma la maggior influenza nella letteratura (soprattutto a Trieste) l’assume senza dubbio Freud investigando su un territorio già intuito da diversi poeti e scrittori, quello dell’inconscio e della psicoanalisi. D’Annunzio è ancora preso come modello anche se si sente l’esigenza da parte di alcuni poeti di abbandonare questo “divismo” per abbracciare la quotidianità della vita e l’inutilità della poesia stessa. La prima vera avanguardia nel Noveceto, si ha con il Futurismo che entra in forte polemica con il passato attraverso le riviste “La Voce” (i cui collaboratori sono per una poesia estremamente soggettiva , traboccante di neologismi, anacoluti e accostamenti insoliti di parole) e “Lacerba” (che rilancia la letteratura frammentaria ed esaltando l’anarchia del genio).

Tuttavia già dal 1920 si assiste ad una fase di tendenze contraddittorie, tra sperimentazione e ritorno alla tradizione , quasi fosse un richiamo all’ordine di fronte alla violenza della guerra , e proprio  per questo che la classicità viene ora intesa  non più come un peso morto ma come un’eredità da conquistare. Uno dei primi ad attuare quella che non sarebbe più stata solo una tendenza è Montale; mentre Stalin in Russia e Hitler in Germania cominciano a sopprimere ogni forma di espressione avanguardistica. Anche l‘Italia subirà poi le forti pressioni del regime fascista.

Dopo la Prima Guerra Mondiale i regimi liberali entrano in crisi i regimi liberali a causa delle lotte operaie e dell’affermazione dei partiti  socialisti ; in questo clima instabile, tuttavia, trovano strada facile i regimi totalitari come è stato già accennato precedentemente: Nazismo in Germania, Comunismo in RussiaFascismo in Italia, mentre gli USA vivono un forte incremento industriale  che porta ad una grave crisi economica nel 1929. Nel 1939 ha inizio la Seconda Guerra Mondiale con l’invasione nazista della Polonia che induce Francia e Gran Bretagna a dichiarare guerra alla Germania. Anche l’Italia entra in guerra, ma si sottovalutano sia la Gran Bretagna che l’Unione  Sovietica. Le  sorti della guerra cominciano a cambiare quando gli USA si schierano contro la Germania dopo aver subito, un anno prima, l’attacco dei Giapponesi.

Nel 1943 Mussolini cade e viene imprigionato. Pochi mesi dopo viene siglato un armistizio con gli Alleati, e Hitler fa invadere l’Italia divenuto ormai paese nemico e Mussolini, una volta liberato, fonda la Repubblica di Salò. Nel 1944 gli alleati sbarcano in Normandia e piegano  la Germania . Hitler si suicida. La guerra si conclude con la resa del Giappone a seguito del bombardamento atomico per  opera degli Stati Uniti; Mussolini viene ucciso dai partigiani. Il mondo ora è  diviso in due blocchi: quello occidentale rappresentato dagli Stati Uniti e quello orientale dall’Unione Sovietica. Capitalismo contro Comunismo, entrambi alla ricerca di alleati  per avere il predominio. Tutto questo sconvolge la cultura letteraria ed artistica del novecento che vede davanti a sé arretrare sempre più la democrazia, l’affermarsi della società di massa, del consumismo e di conseguenza le disparità economiche e disuguaglianze sociali. La poesia, soprattutto in Gran Bretagna è impegnata, civile, unita alla raffinatezza formale. Nasce l’industria del cinema ad Hollywood che influenzerà non poco la letteratura.

Anche il panorama filosofico del Novecento appare complesso che vede contrapporsi due scuole di pensiero opposte: la filosofia analitica e quella continentale. Sia gli analitici che i continentali vogliono rompere con la metafisica e la sua impostazione fondazionalista della filosofia optando per una filosofia che rifletta su sè stessa. Tra gli analitici spiccano i nomi di Wittgenstein e di Popper, tra i continentali quello di Heidegger“Il trattato logico filosofico” di W. ha fatto scuola nella filosofia della scienza del Novecento; secondo il filosofo viennese quello che noi chiamiamo pensiero rispecchia perfettamente la realtà costituita da fatti atomici, composti a loro volta da oggetti semplici. Il modo migliore per verificare la veridicità dei fatti è l’empirismo rifiutando, come i neopositivisti, la metafisica. W. inoltre è alla ricerca di una formulazione di un linguaggio universale ed elabora una teoria di giochi linguistici per arrivare ad asserire che ciò che dà significato alle parole è l’uso che se ne fa nel linguaggio comune.


Nota personale:

Supportati dai fatti storicamente accaduti possiamo affermare che la guerra per quanto crudele e sbagliata ha sempre avuto un ruolo di catalizzatore per le scoperte scientifiche, vedasi per esempio il progetto Manhattan, perciò è naturale pensare che proprio nel periodo storico successivo e precedente ad una guerra, dove il combattimento in cielo era già una realtà, si sia inventato il variometro. 


Bibliografia e fonti:








domenica 1 novembre 2020

Step 7: Il mito

 VARIOMETRO


Qui di seguito si potrà leggere un celebre mito della cultura greca che racchiude in sé concetti affrontati nel blog, come il volo e l'altitudine quest'ultima intesa, nel mito, come vicinanza al sole.

Nell’antica Atene viveva Icaro, un ragazzo semplice e introverso, che combinava sempre guai. Icaro era figlio di Dedalo, un architetto famoso in tutto il mondo per le sue invenzioni straordinarie. Tuttavia, era anche un uomo molto invidioso della bravura altrui e perciò, dato che il nipote Talo si stava dimostrando il più bravo dei suoi apprendisti (forse persino migliore di lui), con una scusa Dedalo lo condusse sull’Acropoli di Atene e lo spinse giù. Per fortuna gli dèi, vista la scena, salvarono il povero Talo trasformandolo in un uccello, ma la notizia dell’orribile azione di Dedalo si diffuse presto in tutta la città.
Per questo l’Areopago, il temibile tribunale di Atene, convocò immediatamente Dedalo, che fu punito con l’esilio sull’isola di Creta insieme al figlioletto Icaro.
Il re di Creta Minosse fu ben lieto di ospitare il famoso architetto in cambio dei suoi servigi. Un giorno, il re si recò nel nuovo laboratorio che aveva fatto costruire per Dedalo all’interno del palazzo reale, per parlargli di un fatto di enorme urgenza. Un essere mostruoso, metà toro, metà uomo, stava terrorizzando tutti i cretesi e pertanto il re Minosse voleva che Dedalo costruisse una prigione per questo Minotauro, così da tenerlo lontano dai cittadini, ma servirsene contro i suoi avversari in caso di necessità. Dedalo garantì al re che lui e suo figlio non l’avrebbero deluso e così, qualche giorno dopo, gli venne in mente un’idea straordinaria: avrebbe creato una prigione labirinto!
L’idea piacque al sovrano e dunque iniziarono immediatamente i lavori, che portarono in pochissimo tempo alla costruzione del labirinto: i muri erano così alti e i sentieri così intricati che nemmeno Dedalo sarebbe stato in grado di ritrovare l’uscita, se chiuso al suo interno (o almeno, così credevano tutti).
Vedendo la straordinaria opera, Minosse ne rimase estremamente soddisfatto e vi chiuse dentro il Minotauro. Da quel momento in poi qualsiasi nemico o prigioniero del folle re veniva spedito dritto nel labirinto per diventare lo sfizioso spuntino del mostro. Questa notizia giunse alle orecchie del prode eroe Teseo che partì alla volta di Creta per togliere di mezzo una volta per tutte il Minotauro. Giunto sull’isola, l’eroe si innamorò della bellissima principessa Arianna, la quale per aiutare il suo innamorato nella sua ardua missione chiese consiglio a Dedalo. Il burbero architetto, persuaso dalla dolcezza della giovane principessa, le svelò che l’unico modo possibile per Teseo di riuscire ad orientarsi nel labirinto era entrare con un gomitolo di lana e srotolarlo nel percorso verso il Minotauro. Una volta uccisa la creatura, Teseo non avrebbe dovuto far altro che seguire il filo per ritornare all’ingresso. Detto, fatto: Teseo riuscì ad uccidere il mostro, ad uscire sano e salvo dal labirinto e poi a fuggire da Creta con l’amata.
Il re Minosse era a dir poco furibondo per aver perso in un unico giorno il Minotauro e la figlia, perciò se la prese con le uniche persone rimaste a Creta, Dedalo e suo figlio Icaro, che furono rinchiusi nel labirinto. Ma c’era una cosa che sfuggiva al sovrano: Dedalo conosceva un’altra via per uscire da quella intricatissima prigione, il cielo. Persuaso Minosse con un astuto trabocchetto a farsi consegnare cera e piume, Dedalo si mise all’opera e in pochissimo tempo realizzò due paia di ali con cui lui e suo figlio sarebbero riusciti a fuggire. Dopo aver ammonito il figlio a seguirlo senza fare sciocchezze, Dedalo prese il volo e dietro di lui lo seguiva Icaro, sconvolto e meravigliato da quella straordinaria opera di ingegneria. Ma il ragazzo non ascoltò i saggi consigli del padre e, non appena fu in volo, si avvicinò troppo al sole, che inevitabilmente sciolse la cera con cui erano tenute assieme le ali. Icaro iniziò a precipitare verso la terra, solo e spaventato, e nulla poteva fare suo padre per salvarlo da quell’infelice destino.




Bibliografia e fonti:

https://www.antigonecultura.it/mito-di-dedalo-e-icaro/

Step 6: Il simbolo

VARIOMETRO


Concezione dell'immagine e del simbolo riguardante il variometro e, più in generale, la strumentazione di bordo. 

Nonostante il variometro sia uno strumento fondamentale per coloro che vogliono solcare i mari più profondi del cielo esso non è molto conosciuto, e quindi rappresentato, singolarmente se non per descriverne il funzionamento. D'altra parte riscontriamo, con piacere, un interessamento simbolico da parte delle persone a quella che viene chiamata strumentazione di bordo anche grazie alle numerose rappresentazioni cinematografiche.

Infatti il cinema, come tutte le forme d'arte, è un potente mezzo di comunicazione che ormai da secoli permette di rappresentare simbolicamente la realtà. 

Qui possiamo vedere una foto presa dal celebre film "L'aereo più pazzo del mondo" (orig. "Airplane!") 
famosa pellicola comica girata per lo più all'interno di un velivolo di linea.


Possiamo dire che la rappresentazione della strumentazione di bordo, e quindi del variometro, è figlia di un processo di ricerca molto intenso condotto nei secoli passati, nell'ingegneria, nell'arte e in moltissime altre branche dello studio umano. Infatti è risaputo che il cielo abbia da sempre affascinato l'uomo, amante della sua innata curiosità, la quale, tra le mille altre motivazione, è stata dettata anche dalla visione dell'estrema grazia con cui alcuni volatili si librano in volo. Testimone di ciò è lo stesso Leonardo Da Vinci che provò ad imitare la meccanica e l'anatomia delle ali degli uccelli, sperando di riuscire nell'impresa fin ad allora incompiuta.







Nella foto sottostante possiamo vedere le i simboli della strumentazione di bordo:


Approfondimento: Cose nei libri e nei racconti

IL RITRATTO DI DORIAN GRAY La 'cosa' che forse mi ha affascinato maggiormente nella lettura di un libro o nell'ascolto di un rac...